L’Aqaba Bird Observatory è uno dei luoghi più interessanti della Giordania per l’osservazione degli uccelli ed è gestito dalla Royal Society for the Conservation of Nature (RSCN). In questo post ti raccontiamo tutto ciò che devi sapere se desideri visitarlo e fare un’attività di birdwatching: dove si trova, com’è, qual è la sua importanza e quali specie sono visibili qui in diversi periodi dell’anno.
Dove si trova e com’è l’Aqaba Bird Observatory
Questo osservatorio di uccelli si trova nella città di Aqaba. Più precisamente, a nord della zona turistica di lusso Ayla e proprio accanto al valico di frontiera con Israele. Uno dei suoi aspetti più interessanti è che si è formato grazie all’adiacente impianto di trattamento delle acque della città, un grande complesso industriale dove viene rigenerata l’acqua riciclata utilizzata in città e si forniscono all’osservatorio specchi d’acqua sotto forma di zona umida artificiale, che gli uccelli di passaggio hanno fatto propria.
Questo ambiente comprende non solo habitat acquatici, ma anche contesti arbustivi e arborei, oltre ad altri desertici, che ogni specie utilizza in base alle proprie esigenze. L’area include un piccolo centro di accoglienza visitatori, sentieri per muoversi a piedi nell’ambiente, passerelle in legno e alcuni punti di osservazione, alcuni dei quali sotto forma di capanni per ripararsi e usare il binocolo in modo più comodo.
Da questo centro visitatori si organizzano attività di osservazione, con guide esperte per visitare il complesso. In ogni caso, ai visitatori è consentito muoversi liberamente lungo i sentieri predisposti e dedicare tutto il tempo necessario per osservare o fotografare, secondo le preferenze di ciascuno.
Qual è l’importanza di questo osservatorio
L’Aqaba Bird Observatory ha grande importanza per l’avifauna della Giordania e, in generale, per le rotte migratorie degli uccelli che volano tra Asia, Africa ed Europa, una delle più importanti del pianeta. È vero che non è stato dichiarato Sito Ramsar, forse perché non è una zona umida naturale, ma resta un punto fondamentale lungo queste rotte. Soprattutto nelle stagioni di autunno, inverno e primavera, quando le temperature sono più favorevoli per determinati processi naturali dell’avifauna, come lo svernamento o la nidificazione.
Specie che si possono vedere in questo osservatorio
Sebbene i dati forniti dalle diverse fonti possano variare, si stima che siano oltre 270 le specie che qui si possono avvistare nel corso dell’anno. E questo rappresenta più del 60% degli uccelli osservabili in tutta la Giordania, a conferma dell’importanza di questo luogo, pur non essendo di origine naturale. In piena stagione migratoria (soprattutto primavera e autunno), si stima che si possano avvistare fino a 80 specie diverse in un solo giorno.
Tra le specie più iconiche che si possono osservare qui ci sono le cicogne bianche, le spatole eurasiatiche o i fenicotteri minori, tra molte altre. Inoltre, dall’osservatorio si segnala la presenza di alcuni uccelli “residenti”, come:
- Gruccione smeraldino d’Arabia (Merops cyanophrys), un bellissimo uccello colorato di piccole dimensioni che in inglese si chiama bee-eater (tradotto come mangiatore di api), il che ci dà un’idea della sua particolare dieta. Il suo piumaggio dai riflessi azzurri, giallastri e verdastri è inconfondibile
- Il turdoide arabo (Turdoides squamiceps), perfettamente adattato alla vita tra i cespugli dell’osservatorio
In sintesi, l’Aqaba Bird Observatory non è solo un punto di riferimento per il birdwatching in Giordania, ma anche un buon esempio di come l’essere umano possa contribuire alla conservazione della fauna e della flora locali, in armonia con gli attuali stili di vita.
