Poche opere d’arte hanno la capacità, da sole, di attrarre visitatori da lontano. E quelli che lo fanno, non solo hanno quel potere di attrazione per il loro valore artistico, ma anche per lo straordinario simbolismo di cui fanno tesoro. Questo è esattamente ciò che accade con la mappa a mosaico di Madaba. In questo post vi raccontiamo cos’è, dove si trova, cosa vedete al suo interno e come potete visitarlo.
Cos’è la mappa a mosaico di Madaba e dove si trova?
La mappa a mosaico di Madaba è un mosaico situato sul pavimento della chiesa di San Giorgio nella suddetta città giordana. Sebbene non sia conservato nella sua interezza, le dimensioni originali sono di circa 15 x 25 metri, il che spiega le sue grandi dimensioni. Ma il suo valore non sta solo in questo fatto o nella sua bellezza, ma anche nella sua antichità (è stato realizzato intorno all’anno 560, durante il periodo della dominazione bizantina della Giordania) e soprattutto nella sua documentazione: suppone la prima raffigurazione della Terra Santa per i cristiani, la Terra Promessa per gli ebrei e la Palestina per i musulmani. Quindi, è adorato da tutti i seguaci di queste tre religioni monoteiste.
Cosa si può vedere sulla mappa del mosaico
Naturalmente, la mappa a mosaico di Madaba non offre un’accuratezza scientifica, ma solo un’accuratezza approssimativa. Ma allo stesso tempo, evidenziare alcuni luoghi aggiunge valore simbolico alla mappa, permettendo allo spettatore di capire quali fossero i luoghi più sacri nel VI secolo, almeno per la società cristiana bizantina.
Questi sono i luoghi evidenziati sulla mappa a mosaico di Madaba, in lettere greche sul mosaico stesso e in caratteri latini sul suo pannello esplicativo:
- Gerusalemme: Città Santa per Cristiani, Ebrei e Musulmani
- Betlemme: il luogo di nascita di Gesù Cristo
- Mar Morto: specchio d’acqua che forma il confine tra Israele e Giordania
- Fiume Giordano: fiume dove Gesù Cristo fu battezzato e dà il nome a questo paese
- Gerico: una delle città abitate più antiche del mondo
- Il pozzo di Giacobbe: l’accesso all’acqua corrente menzionato nella Bibbia
- Mar Mediterraneo: il Mare Nostrum dell’epoca romana
- Monte Sinai: dove Mosè ricevette le Tavole della Legge
- Delta del Nilo: la regione più abitata dell’Egitto, che fu la grande civiltà della regione in epoca biblica
- Karak : una città situata sulla Strada del Re, la strada utilizzata da Mosè e dai suoi seguaci per tornare dall’Egitto
- Monastero di San Lot: situato sulla riva giordana del Mar Morto
- Hebron: città situata nell’attuale Palestina e una delle più antiche del mondo
Come visitare Madaba Mosaic Mappa
Per visitare la mappa a mosaico di Madaba è necessario accedere alla chiesa di San Giorgio in questa città. È aperto alpubblico dalle 9:00 alle 17:00, con chiusura il venerdì e la domenica. Il biglietto d’ingresso è di 1 dinaro giordano (circa $ 1,5 o euro).
La chiesa, tra l’altro, è un umile tempio ricostruito alla fine del XIX secolo e gestito dalla Chiesa greco-ortodossa. L’apparizione del mosaico è stata casuale, proprio durante i lavori di ricostruzione del tempio.
La cosa migliore da fare in questi casi è visitare la mappa a mosaico di Madaba con una guida che possa spiegarne il significato e le diverse parti di essa. Ed è proprio quello che la nostra agenzia ti mette a disposizione se prenoti un pacchetto viaggio in Giordania: avrai una guida nella tua lingua che ti spiegherà tutti i dettagli di questa importante opera dal punto di vista storico e religioso.