{"id":11188,"date":"2023-09-18T13:44:13","date_gmt":"2023-09-18T13:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/jordaniaexclusiva.com\/blog\/ain-ghazal-in-giordania-perche-visitarla\/"},"modified":"2024-04-12T10:41:52","modified_gmt":"2024-04-12T10:41:52","slug":"ain-ghazal-in-giordania-perche-visitarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/jordaniaexclusiva.com\/it\/blog\/ain-ghazal-in-giordania-perche-visitarla\/","title":{"rendered":"Ain Ghazal in Giordania: perch\u00e9 visitarla"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se sei un viaggiatore interessato alla <strong>storia e all&#8217;archeologia<\/strong>, scoprire le statue di Ain Ghazal in Giordania pu\u00f2 essere una proposta molto interessante. In questo post vi raccontiamo quali sono, dove si trovano e, soprattutto, quali sono i motivi che vi convinceranno a fare spazio per loro nel vostro programma di viaggio.  <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali sono le statue di Ain Ghazal e dove si trovano?<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le statue di Ain Ghazal sono una serie di <strong>figure antropomorfe e zoomorfe<\/strong> che sono state rinvenute decenni fa nell&#8217;omonimo sito, alla periferia nord della capitale, Amman, mentre erano in corso i lavori di costruzione dell&#8217;autostrada Zarqa.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono datati <strong>all&#8217;ottavo millennio a.C. <\/strong>e fanno parte della collezione del Museo della Giordania, <a href=\"https:\/\/jordaniaexclusiva.com\/it\/blog\/questi-sono-i-migliori-musei-di-amman\/\">di cui abbiamo parlato in questo post<\/a>. Inoltre, ci sono alcuni esemplari sparsi in altri musei in giro per il mondo, in particolare il British Museum di Londra e il Museo del Louvre di Parigi. Pertanto, queste statue non devono essere confuse con il sito archeologico stesso, che non \u00e8 aperto ai turisti, n\u00e9 con le statue di altri musei.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Motivi per vedere le statue di Ain Ghazal<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come dicevamo, se siete appassionati di storia e archeologia, non avrete bisogno di un motivo per guardare le statue di Ain Ghazal. Ma se siete indecisi se visitare o meno il Museo della Giordania, ecco alcuni motivi che vi convinceranno a farlo.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">#1. Un segno di identit\u00e0 locale<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene la Giordania e Amman abbiano molti altri simboli che fungono da attrazione turistica per i visitatori, queste statue sono diventate un segno di identit\u00e0 locale, data la loro originalit\u00e0. Quindi, se ti piace visitare e conoscere <strong>elementi davvero autentici<\/strong>, non dovresti perderti una visita a queste figure uniche.  <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">#2. Antichit\u00e0 straordinaria<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli aspetti che rende uniche le statue di Ain Ghazal \u00e8 la loro straordinaria et\u00e0: risalenti all&#8217;VIII millennio a.C., durante il <strong>Neolitico preceramico<\/strong>, sono considerate <strong>una delle prime rappresentazioni della figura umana in formato scultoreo<\/strong>.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">#3. Materiali accattivanti<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abituati a vedere statue antiche in pietra o addirittura in metallo, colpisce il fatto che queste statue siano sopravvissute cos\u00ec a lungo nonostante siano state realizzate con materiali cos\u00ec semplici: <strong>intonaco calcareo su un nucleo di canne di canna<\/strong>. E per gli occhi, che appaiono delineati, \u00e8 stato usato il bitume. D&#8217;altra parte, le parrucche o i copricapi che potrebbero aver coperto le loro teste non sono stati conservati.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">#4. Estetica accattivante<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Basta contemplare per qualche secondo queste statue di Ain Ghazal per rendersi conto della loro estetica suggestiva, grazie soprattutto al profilo ipotonico <strong>degli occhi<\/strong> e ai corpi sproporzionati, con un tronco ridotto e<strong>l&#8217;assenza di arti superiori<\/strong>. Inoltre, alcuni esemplari sono a doppia testa, con due teste sul busto semplice.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">#5. Un certo alone di mistero<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non c&#8217;\u00e8 consenso quando si tratta di spiegare quale fosse lo scopo di queste statue di Ain Ghazal. E di conseguenza, c&#8217;\u00e8 una certa aura di mistero su di loro. E ancora di pi\u00f9 se si considera che alcuni di loro mostrano <strong>segni di coltellate nelle loro parti vitali<\/strong>. Pertanto, mentre alcuni esperti ritengono che potrebbero avere un significato votivo per adorare gli antenati, altri sostengono il contrario: erano figure su cui veniva praticato una sorta di rituale di punizione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma: le statue di Ain Ghazal sono pezzi inestimabili, sia per la loro et\u00e0 che per la loro unicit\u00e0, quindi se siete interessati a scoprirle, non esitate a farcelo sapere al momento di progettare il vostro programma di viaggio: vi consiglieremo il modo migliore per visitare il Museo della Giordania, dove sono esposte.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immagine: Jeanhousen. Wikimedia Commons<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se sei un viaggiatore interessato alla storia e all&#8217;archeologia, scoprire le statue di Ain Ghazal in Giordania pu\u00f2 essere una proposta molto interessante. In questo post vi raccontiamo quali sono, dove si trovano e, soprattutto, quali sono i motivi che vi convinceranno a fare spazio per loro nel vostro programma di viaggio. 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